Gruppo Alpini di Barzanò

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Messaggio
  • Direttiva Europea sulla Privacy

    Questo sito utilizza i cookie per gestire la navigazione, le autenticazioni e altre funzioni minori. Sfogliandolo, accetti che i cookie vengano utilizzati sui tuoi dispositivi.

    Visualizza Direttiva

Gruppo Alpini di Barzanò

Appuntamenti

E-mail Stampa

cori

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Settembre 2019 20:56
 

L'Alpino Carlo Besana e il fratello Guerino

E-mail Stampa

Nel 75° anniversario della loro morte

I giorni di metà ottobre del 1944, vedevano il sacrificio di Guerino e Carletto Besana, partigiani Barzanesi. Il primo ucciso in un agguato dai nazifascisti nella valle del torrente Troggia, sotto la bocca di Biandino, e l’altro fucilato pochi giorni dopo, davanti al muro del cimitero di Introbio in Valsassina.

fratelli

Ai piedi del nostro monumento, scolpito dall’Alpino Luigi Arrigoni nel Parco delle Rimembranze di Barzanò, nel 60° anniversario della Liberazione venne posta una targa che ricorda i due fratelli. Oltre alla foto dei due partigiani morti per la Libertà, racconta in breve la storia del loro martirio.

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Settembre 2019 16:14 Leggi tutto...
 

Altopiano di Asiago: Cengio e Ortrigara

E-mail Stampa

Il 20 e il 21 luglio 2019, il Gruppo Alpini e la sezione C.A.I. di Barzanò hanno organizzato un'escursione-pellegrinaggio al monte Cengio, al Sacrario di Asiago e al monte Ortigara. Come già negli anni precedenti, l'escursione non è stata soltanto un'occasione di divertimento e di piacere conviviale, ma un'esperienza di ricordo e conoscenza, su montagne che sono state testimoni di vicende storiche ed umane da non dimenticare.
Mai come quest'anno il viaggio è stato particolarmente emozionante, qui intorno all'Altopiano di Asiago, dove durante la Grande Guerra si sono svolte alcune tra le più sanguinose battaglie.

asiago01Si parte molto prima dell'alba da Barzanò per Cogollo del Cengio, dove incontriamo le due informatissime e appassionate guide che ci accompagneranno su questi luoghi.

Si sale al monte Cengio, l’insormontabile bastione dei Granatieri di Sardegna. Una fortezza naturale elevata su strapiombi verticali di centinaia di metri sopra la Val d’Astico, dapprima in parte perduta, poi riconquistata e infine difesa sino allo sfinimento da alcuni dei migliori reparti dell’esercito italiano. Tra i suoi precipizi, dentro le gallerie scavate nella roccia, partendo da arroccamenti di baracche costruite sui margini di veri e propri burroni, italiani e austro-ungarici si daranno battaglia senza sosta. Il famoso "salto dei Granatieri" ne è la testimonianza, dove gli italiani si difesero fino all'ultimo a colpi di baionetta ed infine, avvinghiandosi ai corpi dei nemici li trascinavano nell'abisso.

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Agosto 2019 14:42 Leggi tutto...
 

"...dagli Alpini è più bello"

E-mail Stampa

La baita è aperta e gli Alpini sempre disponibili, soprattutto se si tratta di accogliere e raccontare la loro storia e i loro valori alle giovani generazioni.
Nel pomeriggio di martedì 9 luglio, sono venuti a trovarci in baita i bambini di una scuola estiva con i loro due accompagnatori. Si sono accomodati all'ombra sul prato per riposare, hanno partecipato poi all'alza bandiera come momento che ha dato solennità all'incontro.

Il nostro presidente onorario Antonio Scaccabarozzi e il capogruppo Francesco Motta, hanno raccontato la nostra storia e quella dei nostri simboli agli attenti interlocutori. La visita all'interno della nostra baita è stato un altro momento importante, anche per rispondere alle molte domande, che le immagini appese alle pareti stimolavano nei ragazzi.

scuola01 scuola02
scuola03 scuola04

A chiusura, lo spuntino offerto sotto il tendone della festa alpina, non è certo stato un momento secondario dell'incontro con i giovani amici. 
Alla fine a tutti i ragazzi è stata donata una pergamena con il testo completo dell'inno di Goffredo Mameli, testo che la maggior parte di noi conosce generalmente solo nelle prime due strofe.
Mentre uscivano, un bambino si è avvicinato e mi ha sussurrato: "Di tutti i posti dove siamo andati, qui dagli Alpini è più bello."

Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Luglio 2019 16:46
 

Luciano Manara, anniversario della morte

E-mail Stampa

Barzanò celebra i 170 anni dalla morte di Luciano Manara

Un folto gruppo di Alpini ha partecipato domenica 30 giugno a una solenne celebrazione per ricordare i 170 anni della morte di Luciano Manara. Un corteo, al quale hanno partecipato anche i bersaglieri della Fantara di Legnano, si è snodato per le vie del paese fino alla cappella dove l'eroe è sepolto in via IV Novembre ed è poi proseguito alla volta dell'antica residenza della famiglia Manara per poi sciogliersi davanti alla Canonica di San Salvatore.

manara01 manara02

manara03
Luciano Manara (24 anni), eroe delle Cinque Giornate di Milano, cadde nella difesa della Repubblica Romana contro le truppe francesi il 30 giugno 1849. Il corpo dell'eroe, nel 1853, venne portato a Barzanò dove la famiglia aveva una villa, e sepolto nella cappella che anni dopo sarà trasformata dai Manara in tomba di famiglia (1864).

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Luglio 2019 21:05
 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 2

Produzioni

Libro 85°

Libro 90°

Prossima Adunata

2017-treviso