Gruppo Alpini di Barzanò

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Home Manifestazioni Anniversari di Fondazione Nella fresca primavera della vita settembre 2015

Nella fresca primavera della vita settembre 2015

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Grazie ad un’iniziativa promossa dalla Amministrazione Comunale, sostenuta dal gruppo Alpini nell’ambito del memoriale della Grande Guerra e a ulteriore manifestazione per la ricorrenza del 90° anno di fondazione del Gruppo Alpini, la sera del 12 settembre, chi ha presenziato al palazzetto Paolo VI, ha potuto privilegiarsi di un nuovo ed emozionante racconto musicale, titolato “nella fresca primavera della vita.”

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Il 7 febbraio scorso, nella rappresentazione de “ il bianco all’orizzonte “, avevamo costatato la bravura degli elementi del Corpo musicale di Cologne, della maestria direttiva di Danila Bonassi e della notevole capacità interpretativa delle voci recitanti di Luca Rubagotti, Luca Pezzoli e Ornella Uberti, a cui, ora, si sono aggiunte quelle di Daniele Squassina e Giacomo Scalvini.

 

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Filo conduttore del racconto musicale, sono alcuni brani tratti dalle pagine del diario di guerra di Duilio Faustinelli , letti dalle “voci,” alle quali si alternano, nei punti salienti e perfettamente inserite al loro posto, musiche dal vivissimo ricordo incarnate nella nostra memoria e che sopravvivono dalla Grande Guerra.

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Il racconto musicale è sostanzialmente localizzato nel teatro della Grande Guerra, nelle trincee delle cave di Selz e sono l'esperienza di questo giovane caporale, pastore di Pezzo in Val Camonica, non particolarmente attratto dal patriottismo e incredulo dinanzi al macello cui è costretto a partecipare.
Il racconto non lo presenta come un eroe ma lo descrive solo come un soldato che grazie al destino, a un po’ di furbizia e ai santi protettori, alla fine riesce a portare “ la ghirba a baita, mentre assiste ad un numero impressionante di suoi coscritti che rimangono sul terreno…

Mario Rigoni Stern aveva definito questo diario un documento umano di “prima mano” per il personaggio e per la storia raccontata dal basso, dal diretto protagonista e non dai superiori comandanti: una raccolta di avvenimenti non facilmente rintracciabili a livello storico e di vicende che per molti anni sono state taciute oppure addirittura oscurate.

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Tutto questo, i bravissimi componenti del Corpo Musicale di Cologne, lo hanno saputo perfettamente visualizzare e coinvolgere nella partecipazione il pubblico presente, attraverso la decisa e realistica interpretazione vocale nella lettura dei brani, con la scelta e l’ inserimento di motivi musicali appropriati al tema, da parte del direttore Danila Bonassi ed eseguiti con notevole e lodevole capacità dai musicanti, grazie ai quali l’emozione è stata, per tutti i presenti, viva, reale e tangibile.

Si è rinnovato un lungo applauso, al pari di un forte e caloroso abbraccio virtuale da parte di tutti.

Ultimo aggiornamento Sabato 05 Marzo 2016 22:28  

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