Gruppo Alpini di Barzanò

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Messaggio
  • Direttiva Europea sulla Privacy

    Questo sito utilizza i cookie per gestire la navigazione, le autenticazioni e altre funzioni minori. Sfogliandolo, accetti che i cookie vengano utilizzati sui tuoi dispositivi.

    Visualizza Direttiva

Home Manifestazioni Scuola e Istituzioni 4 Novembre 2015 - 100 primavere

4 Novembre 2015 - 100 primavere

E-mail Stampa

Gratificati dalle condizioni del tempo, si è ripetuta la manifestazione della ricorrenza della memoria dei Caduti di tutte le guerre, delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia.

Di là delle intrinseche valorizzazioni di rito della manifestazione, la S. Messa in Parrocchia, la deposizione di corone di alloro ai monumenti e al Parco delle Rimembranze, con i cippi decorosamente adornati di fiori e di un nastro tricolore, accompagnati dalle note del Piave e del Silenzio, un apprezzamento è di dovere alle Insegnanti della Scuola Primaria, oltre che della Scuola dell’Infanzia, che hanno saputo coinvolgere intere classi di ragazzi delle nostre Scuole di Barzanò.
Oltre cento bambini, ognuno con il proprio Tricolore, radunati sul sagrato della Chiesa, hanno inscenato una breve ma espressiva rappresentazione sul tema del rifiuto alla guerra: a turno i primi dichiaravano” basta” alla guerra alla morte, al dolore, alle privazioni, alla solitudine, gettando in un braciere virtuale questi messaggi, contrapposti dagli altri nella decisa dichiarazione nella “volontà della pace”, della serenità e dell’armonia, messaggi viceversa esposti di fronte alla lapide dei caduti.
Cento primavere tricolori sventolate da bambini e ragazzi che hanno dimostrato di apprezzare il dono della loro condizione di vita in un Paese in pace; una pace assicurata dal sacrificio, anche al costo della propria stessa vita, da giovani che allora ventenni , furono inviati sui fronti di guerra nella speranza o nella convinzione che questo potesse rendere un destino migliore alle successive generazioni; quelle cento primavere tricolori, ci confermano che quel sacrificio non è stato inutile.

Il Sindaco, Giancarlo Aldeghi, ha rammentato l’importanza della giornata in cui la memoria deve andare a onore di quei ragazzi di allora, caduti in guerra; alle Forze Armate, impegnate in altri Paese per assicurare la stessa pace e sacrificando di nuovo la vita di nostri giovani; all’Unità d’Italia che non rimane circoscritta ai soli nati nei suoi confini naturali, ma che deve essere intesa nell’unità di tutti coloro che oggi fuggono dalla guerra che sta mietendo vittime civili in Paese lontani e cercano rifugio in Italia.

Permettetemi di esternare un pensiero: il 4 Novembre, è un dato essenziale nel percorso della memoria di tutti gli adulti e lo deve essere ancor di più nelle giovani generazioni. I valori sui quali abbiamo fondato la nostra storia devono essere un messaggio d’impegno civile nell’assicurare la Pace.
Non dimentichiamo che ricorre il centenario dalla Prima Guerra Mondiale: in questi giorni, i primi giovani perdevano la loro vita sui fronti del Trentino, dell’Isonzo e del Carso; erano ragazzi “veri in una guerra vera” e non fu una leggenda epica, ma una tragica realtà vissuta sulla loro pelle.
Erano la parte di un popolo che sentiva di essere Nazione, che desiderava l'integrità della Patria, l'autorità e l'indipendenza delle sue istituzioni, convinti che sui valori dell'Unità Nazionale si poteva ricostruire l'Italia delle libertà civili. Non si devono assolutamente dimenticare i nostri Caduti e i Caduti di tutti gli schieramenti che, in buona fede e per un ideale della propria Nazione, affrontarono morte, dolori e vessazioni, perché agirono per Amor di Patria e affrontarono scelte di coscienza coerente.
E’ in questo spirito, che non dobbiamo dimenticare la nostra storia e portarla come testimone ai nostri figli e ai nostri nipoti, perché, questo consente di amare ciò che il presente ci offre: la Pace.

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2016 14:01  

Produzioni

Libro 85°

Libro 90°

Prossima Adunata

2017-treviso