Gruppo Alpini di Barzanò

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Le Iniziative

Altopiano di Asiago: Cengio e Ortrigara

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Il 20 e il 21 luglio 2019, il Gruppo Alpini e la sezione C.A.I. di Barzanò hanno organizzato un'escursione-pellegrinaggio al monte Cengio, al Sacrario di Asiago e al monte Ortigara.
Come già negli anni precedenti, l'escursione non è stata soltanto un'occasione di divertimento e di piacere conviviale, ma un'esperienza di ricordo e conoscenza, su montagne che sono state testimoni di vicende storiche ed umane da non dimenticare.
Mai come quest'anno il viaggio è stato particolarmente emozionante, qui intorno all'Altopiano di Asiago, dove durante la Grande Guerra si sono svolte alcune tra le più sanguinose battaglie.
asiago01Si parte molto prima dell'alba da Barzanò per Cogollo del Cengio, dove incontriamo le due informatissime e appassionate guide che ci accompagneranno su questi luoghi.

Si sale al monte Cengio, l’insormontabile baluardo dei Granatieri di Sardegna. Una fortezza naturale irta su precipizi verticali di centinaia di metri sopra la Val d’Astico, dapprima in parte perduta, poi riconquistata e infine difesa sino allo stremo da alcuni dei migliori reparti dell’esercito italiano. Tra i suoi dirupi, dentro le gallerie scavate nella roccia, partendo da postazioni e baracche costruite su veri e propri burroni, italiani e austro-ungarici si daranno battaglia senza quartiere. Il famoso "salto dei Granatieri" ricorda ancora la durezza di quei combattimenti. 
asiago02Nel pomeriggio visitiamo il Sacrario Militare di Asiago che custodisce i resti dei caduti italiani provenienti dai 35 cimiteri di guerra prima esistenti nella zona dell'Altipiano. Nella Cripta sono stati raccolti anche molti caduti austro-ungarici noti ed ignoti, provenienti dai cimiteri di guerra di Gallio, Stoccaredo, Cesuna, Canove e Marcesina.

Il giorno dopo ci arrampichiamo sul monte Ortigara, qui tra italiani e austro-ungarici si svolse quella che molti definiscono la più grande battaglia mai combattuta in ambiente montano.

"A quota 2003 incominciano le trincee austriache, le prime prese d’assalto dal Bassano; fu qui che due anni or sono raccolsi un elmetto italiano con dentro il teschio. Le ossa erano intatte e bianche.
Risalgo la trincea austriaca, entro nelle caverne, guardo dalle postazioni delle mitragliatrici per dove sono scesi gli alpini, salgo scale dentro la roccia, esco nuovamente nelle trincee, vado dove c’erano i baraccamenti austriaci sul versante che guarda la Valsugana, e ancora per camminamenti, trincee sconvolte, ricoveri scoperchiati, buche profonde dove affiorano, tra le pietre macinate, pali, reticolati, resti di armi, bombe: questa è la vetta dell’Ortigara oggi.
A quota 2101 c’è la croce austriaca con i nomi dei reparti Feldjäger e Kaiserschützen; e più sopra, a quota 2105, la colonna spezzata degli alpini: -per non dimenticare-"

Così lo scrittore Mario Rigoni Stern, nato da queste parti, racconta l'Ortigara e il sentiero che noi stessi abbiamo percorso per raggiungerne la cima.
asiago03

L'Ortigara, il massimo simbolo del sacrificio degli Alpini. Un nome da allora memorabile e terribile al tempo stesso. Una montagna divenuta "sacra" dopo aver visto due vane e sanguinose battaglie per la sua conquista nel luglio del 1916 e soprattutto nel giugno del 1917 quando i migliori reparti Alpini, dopo averne raggiunto e tenuto la vetta per alcuni giorni, saranno infine sconfitti dagli austro-ungarici. Una storia di valorosi combattimenti ma anche il destino di tanti singoli Alpini la cui vita si perse per sempre su quegli aspri versanti rocciosi.

La battaglia dell’Ortigara è perduta; si è trattato di una tragica e inutile carneficina che è costata agli italiani la perdita di 25.199 uomini di cui 8.465 fra morti (2.865) e dispersi (5.600) e 16.734 feriti. Le perdite austro-ungariche ammontano a 8.828 uomini, di cui 992 morti, 6.321 feriti e 1.515 dispersi.

Mentre scendiamo da quel paesaggio lunare, ci raccogliamo nella lettura della Preghiera dell'Alpino sotto una colonna che porta in cima la statua della Madonna, ritratta mentre stringe tra le mani le penne nere dei morti su quei campi di battaglia.
Comincia una leggera pioggia mentre il pullman scende dall'Altopiano di Asiago, in noi c'è la speranza di ritrovarci ancora il prossimo anno per un'altra escursione-pellegrinaggio sui luoghi della Grande Guerra.
Per non dimenticare mai.

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Luglio 2019 17:07
 

Assemblea annuale dei soci 2019

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Domenica 20 gennaio si è svolta presso la nostra baita l'Assemblea annuale del Gruppo Alpini di Barzanò con l'elezione del nuovo Consiglio di Gruppo e del Capogruppo. La riunione, momento d'incontro per tutti i soci, ha avuto lo scopo di tracciare un bilancio delle intense attività svolte nell'anno appena trascorso e di porre le basi per iniziare insieme il percorso di un nuovo anno sociale.
L'incontro era stata preceduto dalla numerosa presenza degli Alpini alla S. Messa in memoria di coloro che sono andati avanti, cerimonia celebrata presso la Chiesa Parrocchiale di Barzanò la sera del sabato, con il vibrante accompagnamento della corale Lorenzo Perosi che ha eseguito, tra l'altro, alcuni brani dal repertorio alpino.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Luglio 2019 12:37 Leggi tutto...
 

Forte di Oga, Rifugio Pizzini e Passo Zebrù

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Anche quest'anno il C.A.I. e il Gruppo Alpini di Barzanò, hanno organizzato una escursione-pellegrinaggio in un luogo storico importante per il nostro Paese.
Come già negli anni precedenti, sul Monte Pasubio, sul Monte Lagazuoi e sul Monte Chaberton, l'escursione di quest'anno non è stata soltanto un'occasione di divertimento ma un'esperienza di ricordo e conoscenza, su montagne che hanno visto svolgersi vicende storiche ed umane da non dimenticare.

Il 28 e 29 luglio 2018, visita al forte Venini di Oga, escursione al Rifugio Pizzini-Frattola e al Passo Zebrù in Alta Valtellina.
venini

Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Giugno 2019 17:38 Leggi tutto...
 

Assemblea annuale dei soci 2018

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"Naturalmente la nostra attività è costellata anche da una miriade di gesti e impegni personali che sono da stimolo reciproco a ben operare con il risultato di fare continuamente crescere il nostro Gruppo.
Lo spirito di condivisione delle fatiche che anima senza distinzione Alpini, Amici e Simpatizzanti, diventa la forza motrice che ci aiuta a superare le difficoltà.
Grazie per quello che avete fatto e per quello che continuerete a fare.
Grazie e buona assemblea a tutti"

Così, alla fine della sua relazione morale (pubblicata integralmente in fondo all'articolo), il presidente onorario Antonio Scaccabarozzi, ha aperto i lavori dell'assemblea ordinaria annuale del Gruppo Alpini, lo scorso 21 gennaio 2018.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Dicembre 2018 19:48 Leggi tutto...
 

Forte di Fenestrelle e Monte Chaberton

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È diventata ormai una importante e piacevole consuetudine che il Gruppo Alpini di Barzanò e il C.A.I. organizzino insieme questa gita di due giorni sui luoghi che hanno visto svolgersi eventi storici importanti per il nostro paese.
Come già nei due anni precedenti, sul Monte Pasubio e sul Monte Lagazuoi, l'escursione non è soltanto un'occasione di divertimento e di piacere conviviale, ma un'esperienza di ricordo e conoscenza, su montagne che sono state testimoni di vicende storiche ed umane da non dimenticare.

Quest'anno visita alla Fortezza di Fenestrelle e salita, per i più esperti di montagna, sulla cima del monte Chaberton.
fenestrelle

Ultimo aggiornamento Domenica 27 Maggio 2018 14:56 Leggi tutto...
 
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