Taglio del nastro per il Centenario
Martedì 27 Maggio 2025 14:03
e.s.
L'alza bandiera nella sede degli Alpini, la sera del 23 maggio, ha segnato l'inizio delle celebrazioni per il Centenario della nascita del nostro Gruppo, seguito subito dopo dal taglio del nastro tricolore sul prato davanti alla baita imbandierata. Presenti alla cerimonia numerose penne nere, il sindaco di Barzanò con tanti cittadini e le classi quarte della scuola primaria con diverse insegnanti, accompagnate dalla dirigente scolastica.
Il nostro capogruppo Francesco Motta ha introdotto la serata ricordando i cinque storici soci fondatori: Felice Beretta, Alfredo Mapelli, Anselmo Perego, Giuseppe Perego e Cesare Schieroni, che un secolo fa, pochi anni dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, anche nel ricordo di quelli che non erano tornati, decisero di dare vita al nostro Gruppo di Barzanò, piantando un seme che ancora oggi, con il succedersi delle generazioni, continua a dare i suoi frutti. È nella memoria di questi cinque Alpini che è proseguita la serata, con la consegna di una targa commemorativa ai famigliari degli storici fondatori.
Il capogruppo ha poi aperto una parentesi sulla "tenda dell'anima", ex voto del battaglione Morbegno al Pian delle Betulle (dove tra l'altro è conservata la marmetta ricordo di Felice Beretta, uno dei fondatori), chiamando l'ingegnere Raffaele Perego, curatore della ristrutturazione, ad illustrare il lavoro svolto alla chiesetta. È poi intervenuto Vittore Beretta che, anche a nome degli altri famigliari, si è detto onorato di rappresentare coloro che sono stati in grado di costruire qualcosa che viene ancora ricordato dopo cento anni e che ha lasciato un segno così profondo nella storia della nostra comunità.
Sono stati poi premiati i due alunni della scuola Primaria Ada Negri che hanno concorso a creare il disegno che è stato posto sul retro della maglietta commemorativa del centenario, maglietta che è stata consegnata a tutti gli scolari. Un pubblico ringraziamento è stato rivolto anche alla grafica Silvia Isella che ha studiato e realizzato il logo delle celebrazioni. Il sindaco Gualtiero Chiricò ha voluto ringraziare, anche a nome delle amministrazioni comunali precedenti, il Gruppo Alpini per il ruolo sociale che svolge da tanto tempo al servizio del territorio.
La dirigente scolastica Viviana Patricelli ha ringraziato per la capacità degli Alpini, con i loro valori di fratellanza e solidarietà, di coinvolgere i bambini, che con il loro entusiasmo e la loro creatività possono mantenere vivi questi stessi valori, anche nelle generazioni future. Alla fine uno scambio di doni: un contributo del Gruppo alle classi quarte per il loro impegno e un regalo dagli alunni e dalle insegnanti a tutti gli amici Alpini.
Un generoso rinfresco, con il copioso supporto del Salumificio Beretta, ha poi chiuso la serata in conviviale serenità.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Maggio 2025 15:26
Le Quinte in visita agli Alpini
Venerdì 16 Maggio 2025 12:11
e.s.
Nel primo pomeriggio di giovedì 15 maggio, un gruppo di penne nere ha accolto i ragazzi delle Quinte classi della Scuola Primaria di Barzanò, accompagnati da alcune insegnanti, in visita alla sede degli Alpini. Dopo le parole di benvenuto, all'interno della baita, il capogruppo Francesco Motta ha aperto l'incontro con il tradizionale "saluto alla bandiera", prima di cercare di dare una risposta alla curiosità naturale dei giovani ospiti.
Alcuni filmati, sulla storia degli Alpini e il loro impegno nel campo del volontariato, della Protezione Civile e sul ruolo di alcuni reparti impegnati nelle missione di pace all'estero, hanno attirato l'interesse degli studenti.
Il capogruppo ha poi ricordato un giovane concittadino in armi che il Gruppo di Barzanò può vantare come socio effettivo, un Alpino Paracadutista "Ranger" in servizio permanente, molto spesso impegnato in missioni all'estero.
Nella sede degli Alpini i ragazzi hanno anche avuto modo di sfogliare liberamente alcuni album di disegni e ricordi che negli anni, altri studenti prima di loro, hanno lasciato in dono. Testimonianze che evidenziano la conoscenza che questi giovani portano alla presenza delle penne nere sul territorio e in ambito scolastico.
Alla fine dell'incontro non è mancato un gustoso spuntino offerto dagli Alpini, prima dei saluti e di una foto di gruppo come ricordo. Questi sono momenti, che si devono rinnovare per tanti anni ancora. Il nostro Gruppo vuole accogliere i ragazzi delle scuole con il desiderio di trasmettere la nostra storia e il nostro impegno sociale, cercando di lasciare un seme, che magari possa germogliare positivamente nei cittadini di domani.
Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2025 15:56
96ª Adunata Nazionale a Biella
Mercoledì 14 Maggio 2025 12:22
e.s.
L'Adunata Nazionale è uno degli eventi più iconici e partecipati d'Italia, organizzato annualmente dall'Associazione Nazionale Alpini. Nata nel 1920 sul Monte Ortigara, teatro di una sanguinosa battaglia durante la Prima Guerra Mondiale, l'Adunata inizialmente era un raduno spontaneo per commemorare i caduti. Oggi è un simbolo di memoria, solidarietà e identità nazionale, interrotto solo durante conflitti mondiali e ultimamente durante la pandemia.
E come ogni anno, il Gruppo di Barzanò non è mancato a questo grande appuntamento. Un folto numero di Alpini, famigliari e amici si è unito al Gruppo di Torrevilla per partire all'alba verso Biella. Dopo una breve sosta per la colazione nei pressi di Novara, il pullman ha proseguito attraverso un territorio costellato di risaie, verso il luogo del raduno, salutato ad ogni incrocio e ad ogni rotonda da striscioni di benvenuto e da tricolori sventolati da ogni finestra.
A Biella molti di noi, per la prima volta, hanno avuto occasione di assistere alla partenza della sfilata, con lo schieramento iniziale dei partecipanti e il passaggio in rassegna da parte delle autorità civili e militari. Poi, dietro al labaro dell'Associazione, si sono messi in movimento i primi gruppi e, come da tradizione, dopo alcuni plotoni storici, hanno aperto la sfilata le sezioni di Zara, Fiume e Pola, seguiti dalle sezioni estere; si sono poi messe in marcia le sezioni italiane, partendo da Sicilia e Sardegna e sud Italia. Fino a sera, migliaia di Alpini in congedo ed in armi, provenienti da tutta la penisola, hanno sfilato nella città per oltre tre chilometri, tra muri di folla festante.
Ma prima della nostra partecipazione all'evento, una visita alla bella città, ai piedi delle Alpi, è stata d'obbligo ed è culminata con una passeggiata sulla grande piazza della cattedrale, con una visita guidata alla chiesa e al bellissimo battistero medioevale.
Dopo la sfilata con la Sezione di Lecco, i gruppi di Barzanò e Torrevilla si sono ritrovati per fare ritorno verso casa, non prima di una piacevole sosta in un ristorante della pianura vercellese, per una cena in compagnia che ha chiuso la bella giornata. Il rientro a Barzanò, a notte inoltrata, è stata l'occasione per darci appuntamento alla prossima Adunata Nazionale di Genova, consapevoli del fatto che questa manifestazione non è solo una parata, ma un ponte tra passato e presente, che unisce generazioni e territori attraverso valori come sacrificio, comunità e pace.
Un filmato con foto e video della nostra partecipazione all'Adunata è disponibile_QUI
Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Maggio 2025 12:22
25 Aprile 2025
Venerdì 25 Aprile 2025 16:22
e.s.
Una sempre più sentita Festa di Liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo, nell'ottantesimo anniversario di quegli storici giorni, da cui è nata la Repubblica e la nostra Costituzione. La commemorazione di tutti i comuni del casatese si è svolta ufficialmente a Viganò, con una grande partecipazione di cittadini e autorità locali.
Gli Alpini del nostro Gruppo, oltre che alla manifestazione di Viganò, non hanno fatto mancare la loro presenza ad una toccante cerimonia presso il Cimitero di Barzanò, dove sono stati deposti fiori sulle tombe dei cinque Partigiani barzanesi morti per la Libertà. Guerino Besana, Carlo Besana, Carlo Locatelli, Francesco Motta e Gino Caremi. Giovani concittadini che diedero la loro vita per liberare l'Italia dopo anni di leggi razziali, deportazioni, guerre ed eccidi.
Il sindaco, Gualtiero Chiricò, ha tenuto un discorso su questa giornata e sui profondi significati che ne vogliono perpetuare il ricordo, soprattutto nelle giovani generazioni. Ha poi fatto seguito una riflessione storica di Eugenio Pirovano, sui tanti giovani che persero la vita durante i sanguinosi combattimenti sulla statale Bergamo-Como.
Sulle note di "Bella ciao", canzone di libertà, intonata da parte degli intervenuti, si è chiusa la partecipata cerimonia.
Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Aprile 2025 17:45
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