La Festa della Liberazione dal nazifascismo, con l'intervento degli Alpini, è stata celebrata ufficialmente dai comuni del casatese a Cremella in mattinata, con una grande partecipazione di cittadini e autorità locali.
Oltre alla manifestazione del mattino, gli Alpini del nostro Gruppo, insieme ad una folta rappresentanza di cittadini, nel pomeriggio si sono recati presso il Cimitero di Barzanò, da Piazza Mercato, per rendere omaggio e portare dei fiori sulle tombe dei cinque Partigiani morti per la Libertà.
Guerino Besana, Carlo Besana, Carlo Locatelli, Francesco Motta e Gino Caremi. Giovani concittadini che diedero la loro vita per liberare e riscattare il nostro Paese dopo anni di dittatura fascista, leggi razziali, deportazioni, guerre ed eccidi.
Dopo la benedizione del parroco don Adelio Molteni, il sindaco Gualtiero Chiricò ha parlato di questa giornata e dei profondi significati che ne vogliono perpetuare il ricordo, puntualizzando che occorre tenere ben distinti il sacrificio di coloro che lottarono per la libertà da quelli che si batterono per negarla.
Dopo il saluto della presidente del circolo ARCI che ha coordinato la cerimonia, ha fatto seguito una riflessione storica di Eugenio Pirovano sui fratelli Besana partigiani in Valsassina e sui tanti giovani che persero la vita durante i sanguinosi combattimenti sulle nostre strade, intorno al 25 aprile 1945.
È questa una giornata di memoria, gratitudine verso i partigiani e i caduti, e una riflessione sull'importanza fondamentale di libertà, democrazia e Resistenza, valori fondanti della nostra Costituzione repubblicana.