Gruppo Alpini di Barzanò

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Messaggio
  • Direttiva Europea sulla Privacy

    Questo sito utilizza i cookie per gestire la navigazione, le autenticazioni e altre funzioni minori. Sfogliandolo, accetti che i cookie vengano utilizzati sui tuoi dispositivi.

    Visualizza Direttiva

Gruppo Alpini di Barzanò

Iniziative

E-mail Stampa

cento01

150mo

100mo

solid

95cassina

fagiani26

adunata26

hacc26

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Marzo 2026 20:20
 

"Il colore delle lacrime" di Raffaele Colombo

E-mail Stampa

È stata data alle stampe una nuova opera di Raffaele Colombo, alpino del nostro gruppo e appassionato ricercatore, nonché storico degli accadimenti bellici che hanno coinvolto, negli anni, la popolazione di Barzanò.
Questa ricerca fa seguito alla pubblicazione delle sue precedenti opere: "Sui sentieri della Grande Guerra" e "Me regordi che quand s'eri a suldaà in di Alpini..." due volumi che sono presentati anche sulla homepage di questo sito e che sono ancora disponibili per chi li volesse leggere.

lacr01

Questo nuovo lavoro si apre con la dedica al centenario del gruppo Alpini di Barzanò, anniversario che il gruppo ha festeggiato nell'anno appena passato.
L'opera di Colombo è una ricerca storica sui giovani barzanesi che hanno lasciato la vita sui campi di battaglia nell'ultimo conflitto mondiale, partendo da un elenco accurato di tutti i ragazzi chiamati alle armi nel nostro paese, suddivisi per classi di età.
La ricerca si snoda su un profilo storico degli accadimenti bellici dal 1940 al 1945. Inizia con l'entrata in guerra dell'esercito italiano contro la Francia, passando per la campagna delle colonie, l'invasione di Grecia e Albania e la campagna di Russia, fino ad arrivare alla guerra civile dopo l'8 settembre e alla lotta partigiana.

lacr02 lacr03 lacr04

Nell'accurata ricerca, Colombo ha cercato anche di tracciare, dove è stato possibile, alcune notizie sui caduti e dove le circostanze lo hanno permesso ha raccontato la storia di alcuni di essi. Molto bello e ampio è il racconto che riguarda il Caporal Maggiore Angelo Beretta di Torricella, dato per disperso per tanti anni sul fronte russo e dove ultimamente è stato possibile ricostruire la sua vicenda di prigionia in un campo di concentramento, dove vide la morte per i patimenti e la malattia.
Questa opera, che ha l'intento di preservare la memoria, ha aperto un nuovo spiraglio di conoscenza sulla storia e sulla gente del nostro paese.

Il libro è disponibile presso la Baita Alpina e anche, per una libera lettura, presso la Biblioteca di Barzanò.

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Marzo 2026 15:11
 

Assemblea annuale dei soci 2026

E-mail Stampa

Presso la nostra baita, domenica 18 gennaio, si è svolta l'annuale assemblea del Gruppo Alpini di Barzanò. Questo è il momento per tutti gli Alpini e gli amici, di incontrarsi, e di tirare le somme alle intense attività svolte nell'anno appena trascorso e per pianificare insieme il percorso di un nuovo anno sociale di collaborazione.
La riunione era stata preceduta in serata, dalla numerosa presenza degli Alpini alla santa Messa in memoria di coloro che sono andati avanti, cerimonia celebrata presso la Chiesa Parrocchiale, con il vibrante accompagnamento del coro Stelutis di Brivio, che ha eseguito alcuni brani dal repertorio alpino anche alla fine della cerimonia.

as01 as02

L'assemblea annuale è stata aperta dal presidente Roberto Redaelli che, dopo il benvenuto a tutti i partecipanti, ha lasciato la parola al capogruppo Francesco Motta che ha tracciato, nella sua relazione, il percorso e le iniziative che hanno caratterizzato l'anno appena trascorso ponendo poi in risalto i programmi e le sfide che il gruppo sarà chiamato ad affrontare. Sfide anche di carattere fiscale, per le nuove regole a cui dovranno sottostare anche le associazioni come la nostra, che lavorano volontariamente e senza scopo di lucro, per il sociale e la solidarietà.

as03 as04

Dopo la relazione del tesoriere Marino Pulici, sulla situazione finanziaria del gruppo e l'approvazione di rito da parte dell'assemblea, ha voluto intervenire lo storico capogruppo, nonché presidente onorario emerito Antonio Scaccabarozzi, che ha posto l'accento sul prezioso lavoro svolto da Francesco Motta, ringraziandolo per la sua instancabile attività. Come riconoscimento al suo impegno di capogruppo, a nome di tutto il consiglio, gli è stata conferita una targa ricordo tra gli applausi dei presenti.

as05 as06 as07

Ha preso poi la parola il vicepresidente vicario della Sezione di Lecco Mauro Fumagalli, presente all'assemblea insieme a Francesco Limonta. Fumagalli ha parlato delle più ampie attività della Sezione con un occhio di riguardo verso l'impegno degli Alpini nella Protezione Civile e dei volontari che supporteranno il Campionato Nazionale ANA di sci di fondo a Bobbio, che si terrà a fine gennaio, e le prossime Olimpiadi invernali ormai alle porte. Ha ricordato inoltre il Campo Scuola, dedicato ai ragazzi che vogliano condividere i nostri valori Alpini, che si svolgerà anche quest'anno ad Introbio in Valsassina.

as08 as09 as10

Infine, Roberto Redaelli a nome del Centro Diurno Disabili, ha portato i saluti e i ringraziamenti a tutto il gruppo, per il supporto che gli Alpini danno all'associazione.
Alla chiusura dell'incontro ha fatto seguito un rinfresco di aperitivo che è servito da prologo ad un momento conviviale presso il ristorante Mastroianni.

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio 2026 13:46
 

7 Gennaio, Festa del Tricolore

E-mail Stampa

Ufficialmente la festa nasce con la legge numero 671 del 31 dicembre 1996, ma la bandiera italiana può vantare però una storia ben più lunga, risalente addirittura al 1797.
Al Quirinale, ogni anno, per questa ricorrenza, avviene il cambio della Guardia d'onore in forma solenne, la sfilata del Reggimento Corazzieri in uniforme di gala e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo. Si tratta di un rito che si ripete, oltre che per il 7 gennaio, solo il 2 giugno, Festa della Repubblica, e il 4 novembre, per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

tricolore alpini

La bandiera non è solo un simbolo, ma è anche uno dei principi fondamentali della Costituzione.
Il Tricolore, infatti, è inserito tra i primi dodici articoli della Costituzione, che hanno il compito di esprimere lo spirito della Carta Costituente stessa e così, leggiamo che la bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. Colori e forme che non sono casuali, ma vengono dal periodo risorgimentale, in cui l'talia affonda le sue radici come Stato e come Nazione.

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Gennaio 2026 16:05 Leggi tutto...
 

Benedizione natalizia

E-mail Stampa

Nella serata di martedì 16 dicembre, la pioggia non ha impedito ad un folto gruppo di Alpini, amici e famigliari, di partecipare davanti alla baita, alla tradizionale benedizione natalizia impartita dal nostro parroco don Adelio Molteni.
Un luminoso presepe ha fatto da cornice alla suggestiva cerimonia.
All'interno della nostra sede intanto, erano stati apparecchiati i tavoli con i coperti contrassegnati da bellissimi segnaposto, come ogni anno preparati dalla nostra penna rosa Giovanna. Qui i numerosi presenti hanno proseguito la serata con un momento conviviale a base di trippa natalizia e vaniglia con lenticchie.

ben01 ben02 ben03
ben04 ben05 ben06

Il nostro capugruppo Francesco Motta, ha voluto consegnare la targa del centenario al nostro parroco, oltre che ad alcune amiche che si sono particolarmente impegnate per il Gruppo e ha inoltre colto l'occasione per presentare due nuovi iscritti alla nostra associazione, grande segnale di speranza e continuità per tutti.
La serata è stata anche l'occasione per provvedere al rinnovo della tessera per il prossimo anno 2026, oltre che allo scambio di auguri.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Dicembre 2025 20:12
 


Pagina 1 di 14

Produzioni

Libro 85°

Libro 90°

Prossima Adunata

2017-treviso